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Venerdì, 27. Giugno 2008
Lunedì, 23. Giugno 2008
ADIOS DONADONI
Fabregas si avvicina al discetto uno sguardo all'albitro uno al pallone e via...gol, la Spagna elimina l'Italia hai calci di rigori dopo gli errori decisivi di De rossi e Di natale,prima la parata illusoria di Buffon...
Diciamo che la Spagna ha meritato di passare in semifinale nonostante non abbia fatto molto di piu di un possesso di palla estenuante e di qualche accelerazione, questo la dice lunga di come abbia giocato l'Italia che in tutto l'Europeo ha segato due gol e in questo quarto di finale ha evidenziato tutti i limiti di un gruppo e di un allenatore che non ha mai rischiato,non ha mai dato il cambio di marcia ad una squadra che aveva solo un tipo di gioco,Toni dipendente!!!!!!La Spagna ha vinto perchè aveva quella voglia negli occhi e nelle gambe di vincere la partita quella voglia che avevamo negli occhi in semifinale con la Germania hai scorsi mondiali, torniamo a casa meritatamente con una domanda ed una convinzione....ma Toni non può essere mai sostituito !!!??? ADIOS Donadoni...!!!!!
Domenica, 22. Giugno 2008
FRATELLI D'ITALIA
NON DOBBIAMO AVERE PAURA
NON CI FANNO PAURA...FORZA AZZURRI
Ti spiezo in due
Incredibile Russia disastro Olanda....apparte che grazie a questo risultato ho perso la bellezza di 500euro alla snai,stasera ho assistito a una gare sorprendente,sorprendente questa Russia che conferma la loro forza a livello europeo e ormai è una realta di cui preoccuparsi e avere timore(Fossi in Moratti pescherei qualche bel giocatore).Nessuno avrebbe creduto in una partita del genere nessuno apparte loro Ragazzi questi sono forti.
Forti lo erano anche gli olandesi partiti fortissimo in questo Europeo i favoriti secondo tutti surclassano di gol Italia,Francia;Romania senza lasciare nessuna replica i piu forti erano loro...e quindi cosa è successo stasera !!?? é il Calcio ragazzi niente di scontato Niente di sicuro,mi verrebbe da dire che la palla è rotonda ma qui c'è stata una Russia che merita di essere consacrata, merita questa semifinale piu di qualsiasi altra squadra,Complimenti alla Russia ,onore alla Olanda e viva il Calcio
Etichette: Europeo 2008
Venerdì, 20. Giugno 2008
Germania avanti
il portogallo è come una bella finca senza testa:bella per una notte!!(magari due)(facciamo tre)
LA GERMANIA è COME UN SEDERE PERFETTO:IRRESISTIBILE
Etichette:Europeo 2008
Giovedì, 19. Giugno 2008
arrivederci a settembre
Un ibra a mezzo servizio non è servito alla Svezia(squadra piu vecchia dell'europeo)che va a casa contro una bella Russia(squadra piu giovane dell'europeo) le speranze svedesi erano rimaste aggrappate al suo numero uno e al suo ginocchio,era da qual inter juventus che Ibra non giocava 90 minuti e sicuramente voleva risparmiarseli anche stasera ma la partita è andata male e lui è rimasto in campo a camminare per tutti i 90 minuti,poca roba roba questa Svezia e un Ibra a mezzo servizio è bastato per accendere le speranze e per rimandare di qualche giorno l'inevitabile eliminazione un Ibra che trasforma in oro quel che tocca non è servito. Un Ibra a mezzo servizio non è bastato
Un Ibra a mezzo servizio a noi invece è servito in quel di parma in 20 minuti 2 gol e tutti a casa scudo e trionfo,ma adesso basta noi vogliamo un Ibra al 100% un Ibra cosi non fa bene al calcio,ora non mi interessa se sarà operazione o riposo a me interessa che tutto torni come era che quel maledetto ginocchio la smetta di dare fastidio e che ritorni il GENIO che tutti conosciamo,quindi arrivederci a settembre IBRA qui cè una città che ti aspetta...
Etichette: Ibrahimovic
Mercoledì, 18. Giugno 2008
hanno provato in tutti i modi a perdere ma questi sono più forti di loro stessi
adesso ci tocca eliminarli in semifinale...
Etichette:Europeo 2008
Martedì, 17. Giugno 2008 Domenica, 15. Giugno 2008
brutti ricordi
Ancora guai al ginocchio per IbraIl ct Lagerback: "Con la Russia ci sarà"fonte:tgcom Ibrahimovic non è rientrato in campo all'inizio del secondo tempo contro la Spagna a causa di un dolore al ginocchio. Lo ha rivelato il selezionatore svedese Lars Lagerbaeck, che però spera di recuperarlo nella sfida decisiva contro la Russia: "Abbiamo deciso di non rischiare. Ritengo possibile il suo impiego nella prossima partita". Nella ripresa Ibra è stato sostituito da Markus Rosenberg. Ibra ha segnato 2 gol in 2 partite. 14 giugno 2008
brutti ricordi:non voglio vedere un altro Ronaldo !!! Mondiali 98,vedere scendere da qual aereo Ronaldo che non si reggeva neanche in piedi è stato bruttissimo non lo facciamo ricapitare !!!! Etichette: Ibrahimovic
Venerdì, 13. Giugno 2008
bravo ragazzo
fonte:calciomercato.comInter: Balotelli, raggiunto accordo per il rinnovo23:35 del 12 giugno
L'Inter ha raggiunto l'accordo per il rinnovo di Mario Balotelli. Il giocatore firmerà fino al 2013. Il nuovo contratto prevede bonus e premi.
![]() commento:il bello deve ancora venire!!!
Etichette: Balotelli
Mercoledì, 11. Giugno 2008 Martedì, 10. Giugno 2008
caro Marco
caro marco, IO sono un tuo grande stimatore io sono pazzo di Materazzi e amo quallo che dici amo come giochi amo come sei!!! ma Marco cosa ti succede!!??ho sentito una tua intervista tempo fa quando dicevi che giocatori con il tuo fisico dopo un infortunio come il tuo ci mette piu tempo a recuperare piu tempo per tornare come si era e tu come eri??
eri un Marco da pazzi ci hai fatto vivere un mondiale magico e uno scudetto da protagonista assoluto poi quell infortunio questo ritorno che dura da parecchi mesi!! ho sentito dire che sei un giocatore finito ho sentito dire che è in dubbio la tua presenza nella prossima stagione interista ma ho sentito le tue parole "perdono ma non dimentico" tornerai Marco io non ti lascio solo e dovrebbero farlo anche molti interisti che ti hanno amato e che ora li sento dire che sei finito ma io so che non è cosi. Io ci spero e non vedo l'ora di sentire quel coro...TUTTI PAZZI PER MATERAZZI Etichette: Marco Materazzi
Lunedì, 09. Giugno 2008 Domenica, 08. Giugno 2008
Austria Croazia
In Austria continuano a non nascere grandi campioni e con il calcio è meglio che lascino perdere ma continuano a nascere grandi fighe
Etichette: Miss Austria
Sabato, 07. Giugno 2008
Portogallo Turchia
Se Deco fosse turco??
E se Emre fosse Portoghese???
Non si noterebbe la differenza!!!!!!!!
Etichette: Deco
Venerdì, 06. Giugno 2008 Giovedì, 05. Giugno 2008
LICENZIANO UN ALTRO INTERISTA???????
una vita da mediano Etichette: Lele Oriali
Mercoledì, 04. Giugno 2008
Rossi
Rossi "Pensavo rimanesse Mancini"Eurosport - mer, 04 giu 19:28:00 2008 Archiviato il trionfo al Mugello, prima di volare a Barcellona Valentino Rossi trova il tempo di parlare della sua Inter, dell'addio di Mancini e dell'arrivo di Mourinho Raggiante dopo la sua settima vittoria al Mugello, Valentino Rossi parla a 360 gradi della sua Inter scudettata e dell'addio a Mancini e dà il benvenuto al nuovo tecnico in un modo un po' particolare. "Mourinho mi sembra sempre molto sicuro di sé, l'ho sentito tantissime volte dire 'stasera vinciamo, non c'é partita, siamo più forti' e poi perdere 2-0. Vediamo, anche perché l'Inter mi sembra sia un ambiente molto difficile da gestire. Forse lui avrà meno problemi perché non è italiano". "L'Inter senza Mancini? Mi dispiace che se ne sia andato, perché è l'allenatore che ci ha fatto vincere di più. Però, penso che si sia rotto qualcosa con i giocatori, ma io so poco di questa cosa. Alla fine, pensavo che rimanesse". L'Inter ha vinto il terzo scudetto consecutivo: per te è la terza o la seconda volta? "Per me - assicura il pilota pesarese - è la terza, perché sono interista. Dicono che è stato regalato, ma sono gli altri ad aver fatto qualcosa che non andava fatto. Però, per me, questo è più vero, tutti siamo partiti con gli stessi punti, c'era la Juve, nostra rivale storica, il Milan partiva allo stesso livello e ha preso 20 punti". Come tutti gli interisti, il Dottore ha sofferto parecchio all'ultima giornata di campionato. "Era dopo Le Mans, quindi non ho sofferto tanto perché ero già contento. Però, sarebbe stato un peccato perdere il campionato così. Abbiamo meritato contro il Parma. Ma mi sono preoccupato di più contro il Siena. Lì ho avuto paura, forse erano tutti troppo sicuri di vincere". Più Milan o più Juve? "Mi sta più simpatico il Milan, la Juve è sempre stata la nostra nemica e poi vince quasi sempre, quindi sta più antipatica". Lapo ha fatto alcune dichiarazioni anti-Inter. "Non le ho lette, ma un po' è normale che uno juventino faccia il tifo per la Roma Penso che tutti gli juventini, all'ultima giornata, abbiano fatto il tifo per la Roma, ma è giusto così". Puoi immaginare un'Inter senza Ibrahimovic? "Ibra ha risolto una situazione molto dura. Quest'anno ci ha sempre fatto sognare, ma ci sono altri giocatori forti nell'Inter". All'Inter Valentino ha molti amici... "Materazzi e Stankovic. Poi Balotelli: ci sentiamo sempre, vuole il mio casco e lui mi da la maglia. Gli ho detto: è uno scambio un po' sfigato per me, almeno devi fare 10 gol prima di avere il mio casco! Per me é fortissimo, è un grandissimo talento ed è giovanissimo. E' simpatico, rispettoso e penso che sarà lui il futuro dell'Inter". Rossi poi parla di Moratti: "Ho avuto la fortuna di incontrarlo: è un grandissimo appassionato dell'Inter, il suo amante numero 1, forse un po' troppo appassionato, però siamo fortunati ad averlo come Presidente. Io sono diventato interista perché è arrivato Ronaldo, prima non seguivo tanto il calcio. Da piccolo ero sampdoriano, soprattutto perché tutti erano interisti, milanisti o juventini e c'era la Samp che era forte con Vialli e Mancini. Poi è arrivato Ronaldo che è stato quello che mi ha emozionato di più". Per rinforzare l'Inter, Rossi pescherebbe in Inghilterra: "Gerrard o Lampard, anche se mi sa che Gerrard mi sa che resterà al Liverpool per sempre". Chi vince il prossimo campionato di calcio? "Sarà dura, ma penso l'Inter. Sarebbe molto meglio vincere la Champions, perché abbiamo sempre avuto troppe delusioni. Ero a San Siro entrambe le volte che siamo usciti e ho deciso di non andare più, se no i tifosi quando mi vedono... L'Inter - conclude il pesarese - dovrebbe vincere la Champions, anche perché il Milan ne ha vinte tante e tutti i milanisti poi me lo dicono".
Etichette: Valentino Rossi
"21 giocatori esclusi i 3 portieri"
L'era di Mourinho è appena iniziata,ora si fa sul serio 21 giocatori piu i tre portieri,questa è la rosa attuale.
portieri 2007/08
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difensori 2007/08
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centrocampisti 2007/08
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attaccanti 2007/08
![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Bene 28 giocatori piu Adriano((compresi i portieri)
bisogna arrivare a 24 giocatori(compresi i portieri)
la cosa la vedo dura pensando a i 3 aquisti in arrivo
quindi siamo a 31 giocatori
bisogna tagliare ben 7 giocatori(uno piu uno meno)
diamo per sicuri partenti Cesar e Solari
restiamo 29 giocatori (-5)
ipotiziamo altre cessioni:Stankovic e uno tra Suazo e Crespo(-3)
bene ne avanzano 3e non saprei proprio chi siano i destinati a lasciarci e poi c'è quel Adriano che portebbe sballare i CONTI
e comunque Josè li avrà fatti i conti NON é MICA UN PIRLA!!!
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Martedì, 03. Giugno 2008
NON SONO UN PIRLA
Quando si presentò al Chelsea disse di essere speciale, lo "special one". Come vorrebbe essere chiamato ora? "Mourinho. Sono arrivato in un club speciale. Non ho mai dimenticato che credo di essere un grande allenatore. Ma voglio essere semplicemente Jose Mourinho, lo stesso di sempre, con le stesse motivazioni. Volevo lavorare in Italia, in una grande società. L'Inter mi ha dato l'opportunità di lavorare qui, è una sfida molto importante, e voglio ringraziare Moratti e Branca che mi hanno dato questa opportunità. Mi hanno chiamato il giorno dopo l'eliminazione dell'Inter dalla Champions col Liverpool". Cosa le ha chiesto Moratti? "Di lavorare in sinergia con tutto l'ambiente, i giocatori, la società. Di iniziare un ciclo nuovo, dopo quello chiuso con un grande allenatore come Mancini. Rispetto il lavoro da lui svolto, io sono un allenatore diverso. Dopo poche settimane credo che potrò avere un vero e onesto rapporto con i miei giocatori. Io sono sicuro di lavorare molto bene, mi aspetto di ottenere risultati. Mi piace molto essere qui, in Italia e in una grande società come l'Inter. Sono l'allenatore di un club speciale". Che acquisti chiederà? "A leggere i giornali sembra che allenerò 60 giocatori. Io in realtà ne voglio 21 più tre portieri. Non ho bisogno di cambi drammatici nella squadra, tutti qui pensiamo di aver bisogno di due o tre giocatori per essere più competitivi. Io voglio avere la possibilità di cambiare un po' la filosofia calcistica. Ogni allenatore pensa in maniera un po' differente dagli altri. Non è vero che voglio comprare tutti i fuoriclasse d'Europa. Voglio tranquillizzare i miei giocatori, li chiamo così. La mentalità della squadra mi piace tantissimo, ho grande fiducia in questo gruppo. Difficile per me aspettare fino al 15 luglio, perché ho tanta voglia di lavorare con loro". Che differenze con Londra? "La mia famiglia ha vissuto a Londra in modo molto felice, è stata un'esperienza fantastica. Ho dato un piccolo contributo al calcio inglese, voglio fare la stessa cosa con quello italiano. La mia famiglia vivrà a Milano, senza famiglia io non lavoro. Sono felice di un'esperienza nuova per loro. I miei figli sono 'bambini del mondo', mia moglie è una persona fantastica che mi dà tutto ciò di cui ho bisogno. Mi dà grande tranquillità". Cosa pensa della Serie A? "Che arrivo qui in un momento molto importante. Il Milan vuole fare grandi cose, la Juve vuole fare grandi cose, l'Inter vuole fare grandi cose. La Serie A in questo momento non è il campionato più bello del mondo. Può tornare ad esserlo". Cosa pensa della Champions League? "E' il sogno di tutti. Almeno 11 squadre la vogliono vincere il prossimo anno, fra le quali 3 italiane, 4 inglesi, 1 tedesca e 3 spagnole. La terza spagnola è l'Atletico Madrid. La chiamo la competizione dei dettagli, perché sono quelli che fanno la differenza. Io quando l'ho vinta ho battuto il Manchester con un gol al minuto 90. Col Chelsea ho perso due volte, la prima con un gol che nessuno ha visto, la seconda con un rigore. Ho la tendenza a far bene in questo tipo di competizione, ho portato a casa una vittoria in Champions, due semifinali, una Coppa Uefa". Che differenze di gioco con Mancini? "Prima voglio parlarne con i giocatori. La comunicazione è importante. La comunicazione termina sempre con la mia decisione, ma è importante comunque. Se possibile vorrei solo 21 giocatori in rosa, ma se sono di più in ritiro a Brunico non è problema. Voglio iniziare bene il lavoro dal primo giorno, ma non con tutto il gruppo. Chi ha fatto l'Europeo deve fare un po' di vacanza in più. Se Materazzi arriva dopo, va bene. Ora la mia seconda squadra, dopo il Portogallo, è l'Italia. Per cui mi va bene se Materazzi arriva una settimana dopo". Intende portare qui dal Chelsea giocatori come Lampard o Essien? "Io voglio sempre fare bene, voglio sempre vincere, anche se non si può. Credo che sia normale come conseguenza della relazione con i giocatori del Chelsea che quasi tutti loro vorrebbero lavorare con me in futuro, ed è lo stesso per me. Ed è normale che queste cose escano sui giornali. Ma noi abbiamo bisogno di 21 giocatori, non di 30. Ma non dirò alla stampa chi sono i giocatori che vogliamo. Se il Chelsea comunque vuole vendere...E' sempre un gioco, fra chi vuole comprare e chi deve vendere. Questo è il lavoro di Branca, Marco sa chi voglio. Perché dovrei parlare di Lampard e dei giocatori del Chelsea? Non sono un pirla... ". Cosa pensa di Adriano e degli altri giocatori che cercano la conferma? "Adriano...penso che come minimo questo è il segnale che i miei occhi sono aperti, voglio andare in Brasile per vedere la partita con l'Argentina, per parlare con i miei argentini e i miei brasiliani, e se Adriano gioca...bene per me. Potrò valutare il suo stato di forma. Dunga può essere felice di questo, perché potrebbe essere una motivazione in più per Adriano. Ma questo deve valere per tutti i giocatori dell'Inter. Crespo in questo può essere mio 'amico', passare un messaggio positivo in questo senso, perché mi conosce. Chi è con me, chi lavora, gioca. Io sono un allenatore onesto con i miei giocatori. E' facile lavorare con me per chi si impegna, difficile per chi è pigro". Come cambierà tatticamente la squadra? "Mi piace un modulo in particolare, ma mi piace anche adattarmi alle esigenze. Sono un allenatore di campo. Ho 45 anni, ma non voglio fare il dirigente in futuro, quando ne avrò 60, voglio continuare finchè possibile a lavorare con i giocatori". Qual è la vera sfida? Come fare? Che valori ci vogliono? "Dimenticare ciò che si ha già vinto, la storia. Dobbiamo iniziare un nuovo ciclo". Ancelotti è adatto per il Chelsea? "Carlo è un grande allenatore, Chelsea è un grande club. Abramovich ora ha un'esperienza di calcio migliore di quando ha iniziato la sua esperienza col Chelsea, non ha bisogno di consigli. Continuo a tifare per il Chelsea e auguro il meglio al suo nuovo allenatore. Ma se li affrenteremo in Champions...non conosco nessuno".
3 giugno 2008
Etichette: Mourinho
CAZZO c'è nell'ARIA
fonte:la gazzetta del mezzogiorno In Danimarca la prima maratona di autoerotismo di massa Uomini e donne dai 18 anni in su, nudi o con abbigliamento sexy e con il volto coperto da una mascherina, si sono masturbati dalle 11,30 del mattino fino alle dieci di sera. Al termine, si è tenuta la premiazione dei migliori «praticanti» fonte:repubblica.it Cesena SESSO NEL CONFESSIONALE I militari hanno sorpreso E.B., 32 anni di professione educatrice, e G.S., 31 anni operaio, entrambi incensurati. I due erano impegnati in un appassionato rapporto orale. Nonostante l'intervento dei carabinieri, la messa è stata interrotta solo per pochi istanti e poi portata a termine come se nulla fosse successo. E chi sedeva nelle prime file non si è accorto di nulla. Nei confronti della coppia, immediatamente condotta in caserma, sono scattate tre denunce: atti osceni in luogo pubblico, turbamento di funzione religiosa e atti contrari alla pubblica decenza. «Siamo atei e per noi fare sesso in chiesa è come farlo in qualsiasi altro posto», si sono giustificati E.B. e G.S. con i carabinieri. fonte:eurosport CAZZATE GIOVANILI “Non so quale sarà il mio futuro e non so se rimarrò all’Inter, ma credo di sì - ha spiegato SuperMario ai microfoni di Sky - Il calcio è strano, magari poi all’ultimo giorno di mercato, il 31 agosto, vai da un’altra parte o rimani. È un po’ così il calcio.”
qui riparte L'INTER
ho ascoltato tutta la conferenza stampa di MU e bene ha detto molto e niente parla tanto al limite del logoroico giornalisti in silenzio domande classiche e banali, risposte chiare e decise lui sa bene cosa vuoe... "sono in un club speciale"
Etichette: Mourinho
Lunedì, 02. Giugno 2008
si riparte
Nuovo allenatore: Josè Mourinho all'Inter
MILANO - F.C. Internazionale annuncia l'arrivo di Josè Mourinho. Il tecnico portoghese ha firmato un contratto triennale e lavorerà, al nuovo progetto nerazzurro dei Campioni d'Italia, con i collaboratori Rui Farias, Silvino e Andrei Villas Boas. Il vice allenatore sarà Giuseppe Baresi, una carriera all'Inter, attualmente dirigente del Settore Giovanile. Ringraziando Roberto Mancini e il suo staff per i successi ottenuti in quattro stagioni alla guida tecnica della squadra, tutta F.C. Internazionale ha il grande piacere di dare il benvenuto e il 'buon lavoro' a Josè Mourinho e ai suoi collaboratori. BENVENUTO, LUI SA COME SI FA... Mourinho: una storia, tante vittorie
MILANO - Josè Mourinho - per esteso Josè Mario Dos Santos Mourinho Felix - nasce il 26 gennaio 1963 a Setubal, in Portogallo. Da quando venne chiamato al Barcellona da Bobby Robson, per un ruolo di secondo piano, ad oggi è riuscito a farsi riconoscere come uno dei migliori, se non il migliore allenatore al mondo. Merito di una carriera iniziata dal basso e finita più volte sul podio più alto dei tornei nazionali e europei. Il lato quasi inedito di Mourinho, un uomo spavaldo, forte, che è diventato leggenda proprio per il suo carattere, oltre che per i meriti sportivi, sta proprio in quel suo inizio graduale, in quel voler costruire sempre un cammino vittorioso e vincente, passando a traguardi di volta in volta più impegnativi solo quando era certo di poterlo fare. La sua carriera è un libro ricco e affascinante: dalle giovanili del Barcellona al Benfica. E poi al Leiria, la più recente delle squadre portoghesi. Il 2002 è l'anno del primo grande salto. È pronto per il Porto e, subito, vince campionato, coppa nazionale e Coppa Uefa. Nel secondo anno, concretizza il sogno di tutti gli allenatori, vince sia il campionato che la Champions League e, tanto per non perdere l'attitudine, mette in bacheca anche due edizioni di Supercoppa. È il 2004, ed è pronto al salto successivo. In Inghilterra. Il Chelsea ha un nuovo patron, Roman Abramovic, che vuole solo il meglio e intuisce il valore assoluto del portoghese. Sarà ricambiato con due campionati, nel 2004/2005 e nel 2005/2006, e una F.A. Cup nel 2006/2007. Anche qui aggiunge, in una terra che delle coppe nazionali fa degli appuntamenti storicamente rilevanti, due edizioni della Carling Cup e una della Charity Community Shield. I giocatori che mette in campo dicono che Mourinho è probabilmente il migliore nel preparare la partita, in tutti i sensi. Non è difficile credere a questa tesi che arriva direttamente dal campo, dagli interpreti principali, e da un dato, non semplicemente statistico: 12 trofei negli ultimi 5 anni. All'Inter è iniziata l'era di Josè Mourinho. Susanna Wermelinger
Etichette: Mourinho
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